La prostata è una ghiandola compresa nell'apparato genitale maschile e in questo articolo parleremo dei migliori alimenti per preservarla al meglio.
Di norma dopo i 50 anni sarebbe opportuno controllarne lo stato di salute con una certa frequenza perché, non di rado, può creare problemi.
Il disturbo più comune è la prostatite, ossia l'infiammazione della ghiandola stessa, ma possono insorgere anche l'aumento di volume (in linguaggio medico definito come iperplasia prostatica benigna o IPB), o problemi più seri come i tumori che possono essere di natura benigna o maligna.
Oggi, grazie ad una serie numerosa di studi e ricerche, possiamo affermare che la buona salute della prostata è veicolata da una sana alimentazione, in grado di prevenire le malattie che riguardano questa ghiandola, ma anche di contrastare disturbi già in atto.
Pesce: tutti sanno che questo alimento, contenente elevate quantità di omega-3 e acidi grassi essenziali, è un toccasana per combattere l'insorgenza di tumori, ma grazie a una moltitudine di ricerche oggi sappiamo anche che chi consuma regolarmente prodotti ittici (in particolare sgombro, salmone e sardine) ha probabilità 2-3 volte minori di ammalarsi di cancro alla prostata rispetto a chi non consuma pesce.
Pomodori: un particolare pigmento, chiamato licopene, è il principale responsabile dei poteri antitumorali del pomodoro. Questa molecola fotochimica esercita una forte azione antitumorale e i suoi effetti vengono potenziati dalla cottura e dall'abbinamento con l'olio d'oliva che lo rendono più assimilabile dall'organismo.
Broccoli e cavoli: la prostata viene aiutata nella sua funzione dalla vitamina C e queste verdure ne sono ricche; inoltre il solforano, un particolare composto chimico antitumorale, si trova in dosi abbondanti in questi alimenti rendendoli essenziali nella prevenzione ai tumori.
Noci: le noci sono una fonte di sostanze benefiche per la salute della prostata. Acidi grassi essenziali, selenio, calcio e vitamina E che, oltre a favorire l'attività prostatica, regolano il colesterolo cattivo (LDL).
Tè verde: direttamente dall'Oriente questa bevanda arriva in soccorso della prostata. Diversi studi evidenziano che l'assunzione di almeno 5 tazze al giorno di tè verde riducono l'insorgenza di tumori prostatici.
Succo di melograno: non solo gli antiossidanti contenuti in questo frutto contrastano lo stress ossidativo delle cellule, ma secondo International Journal of Molecular Sciences, l'acido ellagico che il succo contiene avrebbe potenti qualità antitumorali.
Dopo aver visto i principali alimenti amici della prostata, passiamo in rassegna gli alimenti che invece andrebbero dosati con maggior cura all'interno della dieta.
In generale sarebbero da assumere con moderazione tutti gli alimenti che hanno il potere di infiammare la ghiandola in questione; stiamo parlando di carne (sia fresca che conservata o sotto forma di insaccati), farine e zuccheri raffinati (dolci, bevande zuccherate) e formaggi grassi.
Se avete problemi di prostatite uno dei prodotti che ci è stato consigliato più e più volte dai nostri lettori è Prostatricum.
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AUTORE:
Armando Santari
Sono una persona che ha dovuto combattere con il problema della disfunzione erettile e sono nato con un pene piccolo. Stufo di aver provato tanti rimedi ch non hanno funzionato per niente, ho deciso di contribuire a questo sito per porre chiarezza su come allungare il pene una volta per tutte.
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