Sperma Rosa: Classificazione e Diagnosi del Sangue nello Sperma

Sperma Rosa

Il termine ematospermia (conosciuto anche come emospermia), nel settore medico indica cuna condizione particolare di origine pseudo – patologica dove è presente del sangue nel liquido seminale.

La presenza di sangue nello sperma si verifica durante o successivamente l’eiaculazione, molto spesso è accompagnata da fastidi o dolori.

La maggior parte dei pazienti che sono affetti da emospermia, lamenta il problema con chiazze evidenti, o striature rosse di sangue che si trovano nello sperma, alcuni pazienti denunciano anche la presenza di macchie dl colore nero, molto simili alla cromatura del caffè.

All’apparenza può sembrare un segnale clinico allarmante e pericoloso, soprattutto per il paziente che ne è affetto, in realtà nella maggior parte dei casi, la presenza di sangue nello sperma non desta particolari preoccupazioni:

l’emospermia è considerata come una condizione clinica autolimitata e benigna.

Questo significa che è facilmente curabile, salvo casi più gravi, proprio per questo è necessario il parere di un medico e chi ne è affetto deve immediatamente effettuare visite di controllo, per chiarire ogni dubbio e scongiurare eventuali patologie o malattie nascoste.

L’incidenza dei casi di emospermia


Non sono pochi i pazienti che almeno una volta nella vita sono stati affetti da questa patologia o che hanno riscontrato la presenza di sangue nello sperma.

La maggior parte dei casi si presenta in soggetti giovani, soprattutto per chi vive una situazione sessuale promiscua e attiva.

Nonostante queste prime indicazioni, è presente anche un target di persone affette da questa patologia che hanno come fattore di rischio un’astinenza sessuale prolungata.

Solo in casi singolari e molto di rado, anche gli anziani presentano questo tipo di episodi. In questi casi si tratta solo di un campanello d’allarme che nasconde problematiche più profonde e in molti casi gravi.

Se si verifica qualche episodio singolare di ematospermia, non deve preoccupare in modo esagerato.

Soltanto nei casi in cui le tracce di sangue nello sperma si presentano in modo regolare, è necessaria una visita medica.

Nel 2% dei casi, questa patologia rappresenta una situazione ricorrente per quanto riguarda le problematiche di origine urologica.

Emospermia: quali sono le cause patologiche?


Come già accennato, la presenza di sangue nello sperma può essere un’avvisaglia di patologie di entità più grave.

Le principali cause devono essere ricondotte alla prostatite, uretrite, infiammazioni all’apparato riproduttivo in diverse zone (prostata, uretra o vescica).

In casi meno frequenti, l’ematospermia si verifica contemporaneamente a specifiche infezioni: clamidia, schistosoma, citomegalovirus e platelminti in generale.

Anche le malattie del sangue e le cistiti emorragiche possono giocare un ruolo chiave.

A causa della sua natura vasta e delle cause non sempre chiare, è sempre opportuno rivolgersi a un medico nei casi in cui la presenza di tracce di sangue nello sperma diventi regolare.

In altri rari casi, la presenza di emospermia si verifica nei pazienti che sono stato sottoposti di recente a manovre invasive a carico dell’apparato urogenitale oppure a manovre molto invasive in questa zona.

Un’altra causa può riguardare il tumore alla prostata, oppure calcoli ai reni, all’uretere o alla vescica. Negli ultimi casi oltre al sangue si presentano anche altri sintomi come forti dolori e coliche.

L’ematospermia può essere una conseguenza dell’ipertensione, epatopatia o amilodosi, oppure un effetto collaterale di alcuni farmaci come anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

Le cause non patologiche dell’emospermia

Questa condizione può anche non essere necessariamente patologica, soprattutto quando colpisce pazienti molto giovani che hanno una vita sessuale attiva, o al contrario praticano un’astinenza prolungata.

In questi casi potrebbe semplicemente trattarsi di un malfunzionamento dell’apparato genitale ed è facilmente risolvibile.

Per questo è fondamentale contattare il medico tempestivamente, onde evitare un peggioramento dei sintomi.

Quali sono le terapie dell’emospermia?


Nei casi in cui non vengono individuate cause particolari, il trattamento è basato sulla costatazione empirica ed è consigliata da molti medici la somministrazione di tetraciclina per 5 – 7 giorni, trattamento associato alla pratica del massaggio prostatico.

Quando si effettua una biopsia e vengono rilevati microorganismi patogeni, la cura è rappresentata dalla somministrazione di antibiotici in associazione con medicinali fitoterapici ad azione antinfiammatoria.

Nei casi in cui si verifica un restringimento dell'uretra (stenosi) è necessario operare chirurgicamente.

Nella maggior parte delle situazioni, la presenza di sangue nello sperma è soltanto un fattore secondario dovuto ad altri problemi, intervenire tempestivamente e rivolgersi ad un medico nei casi in cui il sangue si presenti con costanza, è la migliore terapia per capire le vere cause dell’emospermia.

AUTORE:

Armando Santari

Sono una persona che ha dovuto combattere con il problema della disfunzione erettile e sono nato con un pene piccolo. Stufo di aver provato tanti rimedi ch non hanno funzionato per niente, ho deciso di contribuire a questo sito per porre chiarezza su come allungare il pene una volta per tutte.

Puoi leggere di più su di me qui.

Torna alla homepage